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Quando la gelosia rovina la coppia

# SETTIMANA 4

COME DISINNESCARE LA TRAPPOLA E MIGLIORARE IL RAPPORTO

“La gelosia più la scacci e più l’avrai” cantava una nota canzone di Adriano Celentano. Che dire… niente di più vero. Gli uomini ritengono che il tradimento effettivo sia più grave di quello fantasticato (54%) mentre le donne sono più spaventate dal tradimento emotivo rispetto a quello prettamente fisico (75%). Manifestazioni diverse che conducono tuttavia alla stessa conclusione: nessuno è immune alla gelosia! In che modo possiamo quindi gestirla, sia nel caso si tratti di un semplice timore o di un fondato sospetto?

Il prezzo della paura di essere traditi

 Immagina di guidare un auto e di essere infastidito dal conducente dietro di te, il quale non rispetta la distanza di sicurezza. Il timore è di incorrere in un incidente stradale, dunque focalizzi la tua attenzione sul trasgressore nello specchietto retrovisore. Nel fare ciò, distratto e innervosito, non ti accorgi che l’auto che ti precede ha rallentato e la tamponi. In modo analogo è proprio ciò che accade con la gelosia, innescando una vera e propria comunicazione disfunzionale e patologica: 1. Temo che il partner non sia fedele per un sospetto reale o immaginato 2.  Comincio ossessivamente a fargli domande, nonché a ricercare continue prove e manifestazioni d’amore 3. Il partner, ormai provato dalla situazione, si allontana da me e mi lascia. Involontariamente ho causato proprio ciò temevo: l’allontanamento della persona amata che adesso, tornata single, sarà libera di rivolgere le proprie attenzioni altrove. Quello della profezia che si autoavvera è un processo paradossale che spesso contribuisce a trasformare le nostre peggiori paure in realtà. D’altronde si sa che con le migliori intenzioni si causano spesso i danni peggiori.

La Pillola Espressa

La strategia per trasformare questo “circolo vizioso” in un “circolo virtuoso” è la seguente: se senti che la gelosia inizia a sfuggirti di mano prova a incrementare le attenzioni nei confronti del partner, a essere amorevole, ad evitare domande, ma soprattutto inizia a comportarti come se la tua gelosia non esistesse. Inizialmente sembrerà un po’ una forzatura, ma sono due i motivi per cui vale la pena immedesimarsi in questo ruolo. In primis, l’altro si sentirà amato e ti darà quei feedback che cerchi, invertendo la profezia in senso positivo e migliorando la qualità della relazione. Secondariamente, in caso ci fosse realmente qualcosa che è stato celato, la verità verrà a galla più facilmente proprio evitando comportamenti compulsivi e pressioni di ogni tipo; quando le difese psicologiche sono “basse” ci sentiamo infatti più liberi e meno attenti a nascondere eventuali segreti. Provare per credere!

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Federico Pesciatini

Federico Pesciatini

Psicoterapeuta ad approccio strategico dell'equipe di Psicologo Espresso.

Articolo revisionato dal dott. Federico Cuculachi – Fondatore di Psicologo Espresso

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2 Comments

  1. Grazie per aver affrontato questo tema Sono incappata in vari contenuti online che molte volte istigano piuttosto che mirare veramente a dare una mano, invece qui trovo che la “pillola espressa” sia veramente una perla.
    Unico disappunto: troppo troppo breve!!
    È uno spreco che dei professionisti come voi non si dilunghino. Quindi, sempre che ne abbiate il tempo e lo desideriate, io amerei leggerevi di più.

    • Ciao Ana. Come disse Voiltare, “Vi scrivo una lettera lunga perché non ho avuto il tempo di scriverne una breve”. Paradossalmente spendiamo molto più tempo a scrivere un testo breve di quanto ce ne metteremmo per scrivere articoli lunghi. Ci tengo a precisarlo perchè spesso la brevità viene confusa con la superficialità, mentre al contrario è frutto di uno sforzo atto a rendere digeribili anche concetti complessi. Ad ogni modo, avremo senz’altro modo l’occasione di creare nell’Oasi anche altri tipi format. Grazie per il feedback 🙂


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