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Imparare a gestire le energie mentali

# SETTIMANA 12

QUANTO E’ IMPORTANTE DOSARE LE ENERGIE PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO?

Immagina di dover scalare una montagna. Suddividere il percorso in tappe è fondamentale per non incorrere in ostacoli, preservare le giuste energie e raggiungere la vetta. Prendendo esempio dagli scalatori, quindi, porsi degli obiettivi piccoli, progressivi e concreti (checkpoint) è senza dubbio una strategia vincente per raggiungere il proprio scopo, qualunque esso sia. Diventa FONDAMENTALE perciò non farsi cogliere impreparati, poiché l’errata pianificazione assieme alla scarsa motivazione conducono al fallimento in 8 casi su 10. Ma esiste una strategia che ti permetta di pianificare il lavoro e aggiustare il tiro ogni giorno, in modo chirurgico, in base alle energie a tua disposizione?

Gli errori nella gestione delle forze

Prima di approfondire la strategia in questione occorre analizzare da vicino gli errori più comuni che impediscono il raggiungimento di un obiettivo. Un errore molto comune è senza dubbio quello di bruciare le tappe affrontando più checkpoint alla volta. Inizialmente, l’entusiasmo e la novità del compito fungono infatti da inibitori della fatica mentale. Una volta che questi vengono meno, però, il sovraccarico psico-emotivo emergerà ed anche il più piccolo avanzamento sarà estremamente faticoso, come l’atleta che paga una partenza veloce chiudendo la gara nelle ultime posizioni. L’altro errore, forse ancora più diffuso, è quello di partire troppo piano confidando in un ipotetico “rush finale”.  L’inazione porta infatti all’inazione, così come la procrastinazione conduce ad ulteriore procrastinazione: i checkpoint non vengono rispettati, questo conduce ad una percezione di bassa autoefficacia, che a sua volta rende ancora più difficile iniziare a fare qualcosa…e così via, fino all’inevitabile nefasto epilogo. Entrambi gli errori descritti convergono quindi verso un unico scenario comune: perdita di energie mentali e conseguente abbandono in corsa (drop out).

La Pillola Espressa

La strategia presentata di seguito permette di prevenire il drop out, dosando le energie ad
hoc
per raggiungere efficacemente il traguardo preposto.

 Essa recita così: “Ogni giorno, tutti i giorni, cerca di porti due obiettivi giornalieri. Non uno e nemmeno tre, esattamente due. Il primo è definito come “obiettivo minimo”: questo consiste nel portare a termine tutto ciò che è necessario e sufficiente a rimanere in corsa per l’obiettivo finale, niente di più e niente di meno. Solo in seguito al raggiungimento dell’obiettivo minimo poniti poi la seguente domanda: sono piuttosto provato o mi sento ancora energico? Se la risposta ricade nel primo scenario, fermati e attendi il giorno seguente per proseguire. Se invece ricade nel secondo scenario, allora prosegui con quello che è definito come “obiettivo bonus”: concediti dunque un piccolo lavoro in più rispetto all’obiettivo minimo, avvantaggiandoti un poco verso la meta finale. È fondamentale che l’obiettivo bonus sia di poco superiore all’obiettivo minimo e che comunque non venga mai superato, indipendentemente dalle energie che ti sono rimaste.”

Un’ultima riflessione : nessuna ricetta è così miracolosa da poter funzionare senza
l’ingrediente comune ad ogni successo… la tua volontà. Del resto potrai anche trovare cento strategie diverse per arrivare alla meta, ma “chi si stanca di volere, vuole il NULLA”.

 

LIBRO: “Problem solving strategico da tasca” di Giorgio Nardone

FRASE: “Come raggiungere un obiettivo? Senza fretta, ma senza sosta.” – Goethe

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Federico Pesciatini

Federico Pesciatini

Psicoterapeuta ad approccio strategico dell'equipe di Psicologo Espresso.

Articolo revisionato dal dott. Federico Cuculachi – Fondatore di Psicologo Espresso

Scrivi nei commenti le tue riflessioni!

2 Comments

  1. Salve, quindi un esempio con lo studio potrebbe essere “minimo 2 pagine e bonus altre 3 pagine”?

    • Buongiorno Ana, precisamente! L’importante è porsi un obiettivo minimo abbastanza stimolante ma raggiungibile e un obiettivo bonus un poco più ambizioso. Buono studio!


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